Come sono nati i quartieri?

I Quartieri nacquero prima del Torneo di Tiro con l’Arco. Nel 1961 l’EPAST (Ente Permanente Autonomo Sagra del Tordo) propose alla cittadinanza la creazione dei quattro Quartieri. Il loro l’obiettivo era quello di rendere la festa ancora più viva e partecipata e di arricchire il Corteo Storico con nuovi personaggi in costume. Questa iniziativa venne pensata anche per coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini e contribuire così alla piena riuscita della manifestazione.

Partendo da Piazza del Popolo e tracciando idealmente una croce, Montalcino fu divisa in quattro parti. Questa ripartizione coincide in parte con l’antica suddivisione in terzieri del centro storico e definisce ancora oggi l’identità urbana della Città.

Un sorteggio determinò i colori distintivi di ciascun Quartiere, accoppiando tra loro il rosso, il blu, il giallo e il bianco. Gli stemmi, invece, furono ispirati a quelli scolpiti in pietra su un torrione della Fortezza.

La prima sfida tra i Quartieri premiò la “migliore rappresentanza in costume”, composta da un Alfiere e due Paggi. L’anno successivo, nel 1962, gli organizzatori istituirono la Gara di Tiro con l’Arco per rendere la Sagra del Tordo ancora più vivace e introdurre un criterio oggettivo per l’assegnazione della vittoria.

Ai costumi iniziali si aggiunsero così quelli degli Arcieri, che gli artigiani realizzarono seguendo un unico bozzetto comune, personalizzato nei colori di ciascun Quartiere. Negli anni ’80, infine, su invito dell’Epast, l’Ente coinvolse i Quartieri nel rinnovamento completo della propria comparsa.