Torneo di Tiro con l’Arco
Il Torneo di Tiro con l’Arco si disputa la seconda domenica di agosto e l’ultima domenica di ottobre e si tiene dal 1962
sotto i bastioni della Fortezza di Montalcino.
Il luogo dove si disputa la gara di Tiro con l’Arco fra i quattro Quartieri di Montalcino è collocato ai piedi della Fortezza trecentesca. Esso è suddiviso in 4 corsie, ciascuna delle quali termina con una sagoma di cinghiale. In ogni corsia sono indicate 4 distanze dal bersaglio: 25, 30, 35 metri e l’ultima distanza che può variare da 38 a 45 metri. Il Quartiere che si aggiudica la Provaccia del sabato sceglie successivamente la distanza dalla quale tireranno tutti gli arcieri in occasione della gara della domenica.
Ogni freccia messa a segno cambia il suo valore in base alla distanza. Dalla distanza di 25 metri le frecce valgono 1 punto, da 30 metri 2 punti, da 35 metri 3 punti, dall’ultima distanza 4 punti.
Tutti gli arcieri hanno a disposizione 5 frecce da scoccare nel tempo massimo di 40 secondi, mirando a una sagoma di cinghiale ricostruita tridimensionalmente. Alla fine del tempo massimo, attraverso un meccanismo manuale, la sagoma viene girata impedendo quindi agli arcieri di mettere a segno le eventuali frecce scoccate fuori tempo.
In caso di parità di punteggio tra due o più Quartieri, al termine dell’ultima distanza di tiro, si procede con uno o più spareggi, sempre dalla distanza finale precedentemente stabilita.
Il sorteggio degli arcieri e la Provaccia
La mattina del giorno precedente alla gara, in Piazza del Popolo, avviene il sorteggio degli arcieri. Esso si compie alla presenza del Sindaco di Montalcino e del rappresentante del Magistrato. Allo stesso modo viene estratto anche l’ordine di sfilata dei Quartieri in seno al Corteo Storico.
I Capitani degli Arcieri di ciascun Quartiere presentano in una busta sigillata e segreta i nomi di tre Arcieri. Tuttavia solo due verranno estratti per disputare la Provaccia e la gara del giorno seguente.
Nel frattempo viene sorteggiato inoltre l’ordine delle corsie di tiro valide per la Provaccia.
Il sabato pomeriggio si tiene infatti la Provaccia, un’anticipazione della gara vera e propria.
Il Quartiere che raggiunge il punteggio più alto, guadagna di conseguenza, il diritto di scegliere sia la propria corsia di tiro, che l’ultima distanza. Essa deve essere compresa tra i 38 e i 45 metri e verrà utilizzata per il Torneo del giorno successivo.
I Trofei
Il Quartiere che si aggiudica il Torneo di Apertura delle Cacce riceve in premio una medaglia d’argento, mentre chi vince il Torneo della Sagra del Tordo ottiene una freccia d’argento.
Nel corso degli anni l’organizzazione ha introdotto anche premi speciali, come la freccia d’oro, assegnata ogni 10 anni dal 1967 per la Sagra del Tordo e dal 2012 la medaglia d’oro, anch’essa assegnata ogni 10 anni per l’Apertura delle Cacce.
Dal 2007, inoltre, al Quartiere vincitore va in premio un’opera d’arte realizzata da artisti selezionati che partecipando a un bando promosso l’Amministrazione Comunale di Montalcino.
L’opera della Sagra del Tordo trae ispirazione da un dipinto raffigurante la Madonna col Bambino, i Santi Ansano e Lorenzo e il Santissimo Salvatore, proveniente dall’antico tribunale di Montalcino e oggi custodito nei musei cittadini; l’opera dedicata all’Apertura delle Cacce deve invece rappresentare l’arciere e il paesaggio di Montalcino.
Recentemente è stato introdotto il premio ‘San Sebastiano’, intitolato al Santo protettore degli arcieri. Il premio, alimentato dal “Fondo San Sebastiano”, viene assegnato agli arcieri che durante la gara hanno effettuato la “serie completa”.
Una serie è definita “completa” quando un arciere ha messo a segno tutte le frecce ad ogni distanza senza commettere nessun errore.
Il Comitato di Tutela nomina inoltre una commissione giudicatrice, che designa il miglior tamburino del Corteo tra quelli appartenenti ai Quartieri. Il premio è intitolato al compianto Roberto Caselli, membro del Comitato di Tutela delle Feste Identitarie di Montalcino, scomparso prematuramente.
Archivio di Tornei di Tiro con l'Arco
Questa sezione consente la consultazione dell’Albo d’Oro, che raccoglie la memoria storica dei tornei di Tiro con l’Arco svoltisi dal 1962 a oggi, nonché dell’archivio delle opere d’arte conferite ai Quartieri vincitori a partire dal 2007
Pillole storiche
Il Torneo di Tiro con l’Arco della Sagra del Tordo nasce nel 1962 tra i quattro Quartieri di Montalcino. Ogni Quartiere partecipa con due arcieri che si sfidano mirando a un bersaglio a forma di cinghiale da quattro distanze diverse. Il punteggio varia in base alla distanza di tiro.
Nel 1972 il regolamento subisce delle modifiche: si introducono le distanze di 35 e 40 metri, che sostituiscono le prime due di 10 e 15 metri, si passa da 3 a 5 frecce per arciere e viene imposto un tempo limite di 40 secondi. Dal 1987 si svolge il sorteggio degli arcieri, mentre dal 1993 il vincitore della “Provaccia” sceglie distanza e corsia per la gara.
Il bersaglio ha subito una progressiva evoluzione: da una sagoma in juta (1962) poi di sughero (dal 1967 al 2009), fino al bersaglio tridimensionale sintetico attuale. Oggi, diversamente dagli anni ’60, ogni Quartiere ha un proprio campo di allenamento dove gli arcieri si esercitano tutto l’anno.
