Il Corteo Storico

Ogni anno, il Corteo Storico, composto da circa centocinquanta figuranti con costumi ispirati a quelli di inizio ’400, sfila per la Città, che si colorano con le bandiere dei quattro Quartieri.


In particolare, i figuranti rappresentano le istituzioni più importanti dell’antica Montalcino, come documentato nello statuto riformato della Città del 1415.

Inoltre, Montalcino è rappresentata anche nelle monture della Passeggiata Storica del Palio di Siena, attraverso quattro arcieri e il Vessillifero che porta l’emblema della Città.

Ecco lo schema completo dell’ordine di sfilata del Corteo Storico

Primo gruppo

Ad aprire la sfilata sono i Mazzieri insieme all’Araldo Banditore. Subito dopo fanno il loro ingresso i tamburi, il cui ritmo incalzante scandisce l’andamento della processione, accompagnato dallo squillo delle chiarine e dal suono profondo dei corni. A seguire compare il Gonfalone della Città di Montalcino, scortato dai Martelli d’Arme. Poco dopo è il momento del Vessillifero con la Balzana, emblema della Repubblica di Siena, affiancato dai Castellani e dagli Alabardieri in corazza.

Mazzieri
Araldo Banditore
Primo tamburo
Tamburi
Chiarine
Corni
Scorta Martelli d'Arme
Gonfalone di Montalcino
Scorta Martelli d'Arme
Balzana
Castellano
Castellano
Alabardieri con corazza
Secondo gruppo

Proseguendo nel Corteo, avanzano il Podestà (Capitano del Popolo), con il proprio Scudiero e la Donna del Podestà, accompagnata da due Ancelle. A guidare il gruppo sono due paggi che portano il trofeo, seguiti da quattro Ancelle Giovinette.

Scudiero del Podestà
Podestà
Donna del Podestà
Ancelle
Paggi
Ancelle giovinette
Terzo gruppo

Successivamente sfilano le rappresentanze dei tre storici terzieri in cui era suddiviso il centro di Montalcino: Sant’Angelo, Sant’Egidio e San Salvatore. I rispettivi Priori precedono l’Ufficiale della Guardia e i Balestrieri.

Terziere S.Angelo
Terziere S.Egidio
Terziere S.Salvatore
Priore S.Salvatore
Priore S.Egidio
Priore S.Angelo
Ufficiale della Guardia
Balestrieri
Quarto gruppo

Non manca poi la celebrazione delle arti e dei mestieri, autentica testimonianza della vitalità economica e produttiva di Montalcino. In questo segmento compaiono Coppai e Orciaioli, Cuoiai, Fabbri, Maestri del legname, Merciai, rappresentanti dell’Arte della Lana, Speziali e Notai, tutti preceduti dal Correggitore delle Arti.

Correggitore delle Arti
Coppai e Orciaioli
Cuoiai
Fabbri
Maestri di legname
Merciai
Lana
Speziali
Notai
Quinto gruppo

A rappresentare le prestigiose istituzioni religiose, prendono parte al Corteo il Rettore dello Spedale di Santa Maria della Croce e l’Abate dell’Abbazia di Sant’Antimo, entrambi accompagnati dai rispettivi vessilliferi.

Vessillifero Ospedale S.Croce
Rettore Ospedale S.Croce
Stendardo S.Antimo
Abate di S.Antimo
Monaci
Sesto gruppo

Segue quindi il vessillo del Castello di Camigliano, insieme ai Sindaci e alle Dame in rappresentanza delle antiche Ville del territorio: La Croce, Frassina, Santa Restituta, Collodi, San Piero d’Asso e Tolli.

Vessillo di Camigliano
Villa La Croce
Villa Frassina
Villa Santa Restituta
Villa Collodi
Villa San Piero d'Asso
Villa Tolli
Settimo gruppo

In un momento successivo sfilano le comparse dei Quartieri, seguite dal Rettore del Magistrato, dal Capitano di Campo e dai suoi aiutanti. Subentrano poi i Cacciatori con il loro Rettore e i Segnapunti, preludio all’arrivo degli Arcieri e dei Capitani degli Arcieri dei quattro Quartieri, protagonisti della tradizionale gara di Tiro con l’Arco.

Comparse dei Quartieri
Rettore Magistrato
Capitano di campo e Vice
Famigli aiutanti
Rettore dei Cacciatori
Cacciatori
Segnapunti
Arcieri e capitano degli Arcieri dei Quartieri
Ottavo gruppo

A chiudere la sfilata è infine il Maestro di Corteo, affiancato da quattro Famigli Cerimonieri incaricati di sovrintendere il corretto svolgimento del Corteo storico, insieme a quattro Alabardieri senza corazza.

Maestro di Corteo
Famiglio cerimoniere
Alabarda senza corazza