Sagra del Tordo
La Sagra del Tordo non rappresenta solo una rievocazione storica che diviene spettacolo, ma è anche l’espressione del modo di essere e della vita sociale del popolo di Montalcino. Infatti, in questi giorni di Festa, la comunità rivive il proprio passato grazie all’identità unica dei quattro Quartieri: Borghetto, Pianello, Ruga e Travaglio.
La mattina della Sagra
La giornata inizia da Piazza Cavour, dove il Corteo Storico, composto da circa centocinquanta figuranti con costumi ispirati a quelli di inizio ‘400, sfila per la Città colorata dalle bandiere dei quattro Quartieri. In questo contesto, i figuranti rappresentano le istituzioni più importanti dell’antica Montalcino, come riportato nello statuto riformato della Città del 1415. Parallelamente, i garzoni e le donzelle del Trescone, vestiti con i tradizionali costumi della campagna toscana dell’Ottocento, si esibiscono in danze e canti accompagnati dal suono delle fisarmoniche, coinvolgendo tutti nell’atmosfera autentica della Festa.
Gli squilli delle chiarine, il rullare dei tamburi e il suono profondo dei corni accompagnano inoltre, il tradizionale omaggio alla Donna del Podestà, che, insieme alle sue ancelle e alle Dame delle ville, attende sotto il loggiato del Palazzo Comunale il ritorno di cavalieri, paggi e arcieri. Infine, dalla torre civica che domina la Piazza del Popolo, il banditore dà lettura del Bando, documento storico che dichiara formalmente aperta la Sagra del Tordo.
I doni dei Quartieri
Successivamente, i piccoli paggi di ogni Quartiere offrono alla Donna del Podestà preziosi manufatti. Essi sono realizzati dagli artigiani che un tempo operavano nei diversi territori in cui si suddivide il centro storico di Montalcino. Testimoniando così le tradizioni e l’arte locale tramandata nei secoli.
Borghetto: per l’arte dei notai porta in dono lo statuto dell’arte rilegato in pergamena e per l’arte del legname un cofanetto porta preziosi in mogano intarsiato;
Pianello: per l’arte dei coppai-orcialioli porta in dono un boccale ‘a collo d’oca’ in maiolica montalcinese e per l’arte dei cuoiai un cofanetto in cuoio;
Ruga: per l’arte dei merciai porta in dono preziosi copricapi e una cintura in velluto blu ornati da passamanerie lavorate e per l’arte della lana tessuti in lana a telaio confezionati con nastri dorati;
Travaglio: per l’arte dei fabbri porta in dono la rappresentazione di un drago in ferro battuto e per l’arte degli speziali un vaso di vetro da speziale con all’interno erbe officinali.
Il Corteo Storico prosegue verso Piazza Garibaldi. Qui, dal sagrato dell’antica chiesa di Sant’Egidio, gli arcieri, i veri protagonisti del torneo pomeridiano, ricevono la benedizione.
Dopodiché, il Corteo raggiunge la Fortezza trecentesca. Lì, il Podestà e la sua Gentil Consorte consegnano ai capitani di ogni Quartiere le frecce per la gara di Tiro con l’Arco. Infine, vengono presentati la freccia d’argento (che ogni 10 anni è d’oro), e l’opera d’arte destinata al Quartiere vincitore.
Il pomeriggio della Sagra
In seguito, nel pomeriggio, il Corteo Storico riprende alla volta del campo gara, ricostruito ai piedi dei bastioni della Fortezza.
È in questo momento che le rivalità, le speranze e gli antagonismi si accendono, mentre si puntano i riflettori sugli arcieri di ogni Quartiere.
Quando il capitano di campo dà il segnale, i primi quattro arcieri – uno per ciascun Quartiere – seguiti dai secondi quattro, scoccano cinque frecce ciascuno.
Le frecce vengono indirizzate verso le sagome di cinghiale, in quattro serie successive che prevedono distanze e punteggi crescenti.
Alla fine, vince il Quartiere che ha totalizzato con i suoi arcieri il maggior numero di punti durante tutta la gara.
Il Quartiere vincitore ritira quindi dal capitano di campo, una freccia d’argento (freccia d’oro ogni dieci anni) e l’opera d’arte, premio per la vittoria conquistata.
Il sorteggio e la 'Provaccia'
Gli arcieri che scendono in campo per ogni Quartiere vengono sorteggiati il giorno precedente alla gara. Esso avviene durante un’estrazione la mattina del sabato nella Piazza del Popolo. Ogni Quartiere presenta una busta con tre arcieri, di cui, alla presenza del Sindaco di Montalcino e del rappresentante del Magistrato, vengono estratti i due che gareggeranno.
Nello stesso giorno, inoltre, viene disputata la ‘Provaccia’ di Tiro con l’Arco. Il Quartiere vincitore della prova deciderà quindi l’ultima distanza e la corsia di tiro della gara di domenica.
Dopo la ‘Provaccia’, in ogni Quartiere si organizzano cene in cui tutti i quartieranti si riuniscono per stare insieme e sostenere i propri arcieri.
Gli Stands Gastronomici
Un’esperienza culinaria che unisce il gusto alla cultura e alla vita di comunità.
Durante la Sagra del Tordo, nei giardini antistanti la fortezza, l’atmosfera si riempie di profumi e sapori unici grazie agli stand gastronomici organizzati dai quattro Quartieri riconoscibili dai loro colori tradizionali: bianco e rosso per il Borghetto, bianco e blu per il Pianello, giallo e blu per la Ruga, e giallo e rosso per il Travaglio.
Gli stand non sono semplici punti di ristoro, ma vere e proprie cucine a cielo aperto, dove i quartieranti, si mettono all’opera per offrire piatti tipici della tradizione montalcinese, (es: pappardelle alla lepre, pinci al sugo, zuppa di funghi, gnocchi e carni alla brace) accompagnati dai rinomati vini del territorio.
È proprio grazie all’impegno e alla passione dei montalcinesi che si crea un clima di Festa e convivialità, dove il cibo diventa protagonista.
Partecipare alla Sagra del Tordo, infatti, significa anche intraprendere un viaggio nei sapori del territorio, riscoprendo ricette autentiche e assaporando piatti preparati secondo tradizione.
Programma Sagra del Tordo 2025
- Ore 18:30 | Piazza del Popolo Loggiato Palazzo Comunale Storico
Presentazione dell’Opera dell’artista IRENE RASPOLLINI, che andrà in premio al Quartiere vincitore del Torneo di Tiro con l’Arco
- Ore 11:00 | Piazza del Popolo
Ballo del gruppo folcloristico il Trescone di Montalcino
- Ore 11:30 | Piazza Cavour
Il Corteo Storico del Comune muove verso Piazza del Popolo
- Ore 12:00 | Piazza del Popolo
Sorteggio degli arcieri dei quattro Quartieri
- Ore 16:00 | Piazza Cavour
Partenza Corteo Storico per il Campo di Tiro
- Ore 16:45 | Campo di Tiro
Provaccia di Tiro con l'Arco
- Dalle ore 9:00 | Per le vie cittadine
Ballo del gruppo folcloristico il Trescone di Montalcino
- Ore 11:00 | Palazzo comunale storico
Il Corteo delle Dame scende in Piazza del Popolo
- Ore 11:00 | Piazza Cavour
Partenza del Corteo Storico per raggiungere le Dame in Piazza del Popolo
- Ore 11:30 | Piazza del Popolo
Il Banditore annuncia la Festa e offerta al Podestà e alla sua Donna
- Ore 11:45 | Sagrato della chiesa di Sant'Egidio Benedizione degli arcieri e della Città di Montalcino
- Ore 12:00 | Fortezza
Consegna delle frecce, presentazione del "Trofeo" e saluto degli arcieri
- Ore 15:15 | Piazza Cavour
Partenza Corteo Storico per il Campo di Tiro
- Ore 15:45 | Campo di Tiro
Torneo di Tiro con l'Arco fra i quattro Quartieri della Città
Informazioni
Sabato 25 e domenica 26 ottobre
Degustazione di piatti tipici montalcinesi presso gli stands dei quattro Quartieri ai Giardini dell’Impero.
Sarà attivo un servizio Bus navetta nella giornata di domenica 26 ottobre
Comune di Montalcino: + 39 0577 80441 | www.comunedimontalcino.it | protocollo@comunemontalcino.com
Info e prenotazioni parte enogastronomica
Quartiere Borghetto: 347 355 5785 – 392 173 3775
Quartiere Pianello: 333 184 2637
Quartiere Ruga: 349 857 1957
Quartiere Travaglio: 340 242 1857
Acquisto biglietti
Sabato 25: ingresso gratuito per la ‘Provaccia’ presso il Campo di Tiro
Domenica 26: biglietti per la gara di Tiro con l’Arco acquistabili presso gli stands gastronomici dei Quattro Quartieri di Montalcino (sia sabato che domenica) e a partire dalle 14:45 di domenica, presso il Campo di Tiro con l’Arco. Bambini fino a 6 anni gratuito.
Pillole storiche
La Sagra del Tordo nasce nel 1958 per rievocare le antiche ottobrate medievali di Montalcino, legate alla caccia e ai banchetti comunitari. Si celebra ogni ultima domenica di ottobre, mantenendo vivo lo spirito di condivisione e tradizione del territorio.
Dal 1961, la festa si anima con la partecipazione dei quattro Quartieri storici (Borghetto, Pianello, Ruga, Travaglio), distinti da colori e stemmi. Nel 1962 nasce il Torneo di Tiro con l’Arco, simbolo della manifestazione, seguito dal Torneo di Apertura delle Cacce (agosto), rendendo la Sagra un evento identitario e coinvolgente.
Negli anni, la Sagra si è evoluta: dal rinnovo dei costumi storici (ultimo nel 2022), alla creazione di spazi gastronomici moderni. Riconosciuta a livello nazionale dal 1980, resta un’importante celebrazione della storia e dell’identità culturale di Montalcino.
